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Nel fine settimana si tiene la manifestazione ufficiale dedicata ai formaggi del Veneto, promossa dalle grandi DOP, con la guida del Grana Padano e il sostegno della Regione: festa popolare tra degustazioni guidate, corsi per piccoli casari, giuria del pubblico, show cooking con un settebello di grandi chef.

Arriva il XIII Concorso Regionale dei Formaggi del Veneto, l’inimitabile competizione fra produttori lattiero caseari della regione che si propone come grande festa per il pubblico, da vivere in una splendida villa veneta, Villa Contarini a Piazzola sul Brenta (PD). Mai come quest’anno il programma è ricco di iniziative che coinvolgeranno i visitatori – grandi e piccoli – in degustazioni ed educational, rigorosamente gratuite. Sono attesi 40mila visitatori nei due giorni, sono decine le occasioni per mettere alla prova i propri sensi, oltre 500 i posti a disposizione per le varie esperienze sensoriali condotte da maestri assaggiatori, chef, educatori.

Chiudere gli occhi per ritrovare il gusto, degustazioni al buio

Chiudere gli occhi per gustare davvero. Nell’epoca del “food porn”, in cui il cibo diventa soprattutto immagine ed estetica, Caseus Veneti ha scelto come partner la Fondazione Lucia Guderzo Onlus, che si occupa della sensibilizzazione verso le problematiche dei non vedenti, per proporre una speciale degustazione completamente al buio. “Oggi la vista è il senso prevalente anche nel nostro rapporto col cibo, nella nostra educazione gusto, olfatto, tatto stanno diventando sensi residui – spiega Davide Cervellin, portabandiera delle battaglie inclusive per i non vedenti – . Non solo offriamo la possibilità a tutte le persone di comprendere il nostro mondo, ma siamo certi delle possibilità culturali delle degustazioni al buio: educare ad andare oltre l’aspetto esteriore per soddisfare il nostro bisogno di cibo autenticamente sano giudicandolo con parametri diversi dalla bellezza, spesso ottenuta artificialmente”.

“Siamo fieri di questa collaborazione speciale – afferma Terenzio Borga, Presidente A.Pro.La.V. – che proporrà a tutti la possibilità di immergersi nel buio totale per avvicinare odori e sapori dei grandi formaggi veneti, un patrimonio unico che dobbiamo preservare dall’omologazione del gusto globalizzato. Siamo sicuri che sarà un’esperienza indimenticabile per il pubblico”. Sarà un food truck tecnologico, realizzato in la collaborazione di Irifor Trento, ad ospitare massimo 25 posti a degustazione, per un totale di 200 posti a disposizione con questi orari: sabato 23 settembre, ore 15, 16 e 17 e domenica 14 settembre, ore 10.30, 12, 14,30, 16 e 17.

Corsi per piccoli casari, il caseus dei bambini

Scoprire la magia del latte che si fa formaggio? Una esperienza bellissima per i più piccoli da provare domenica grazie ai corsi per piccoli casari, un educational pensato per i più piccoli che si terrà Domenica con questi gli orari: 11:00; 14:30; 16:00; 17:30. I corsi sono tenuti da Lorenzo Maggioni, presidente di Alda, Associazione per le attività Ludico Didattiche in Agricoltura. Iscrizioni in villa presso l’Info point.

Sempre domenica, alle ore 11:30 e 15:30 si potrà anche assistere alla lavorazione in diretta del formaggio Montasio con il casaro Luigino Zoratti che farà vedere a grandi e piccoli come si faceva il formaggio una volta e come nasce ancora oggi. Non mancherà l’animazione del clown Otto il Bassotto. E poi la merenda è servita con un pluri campione del Mondo della pizza il padovano Gianni Calaon. In entrambe le giornate verranno infornate 7 varietà di pizza, una per ogni varietà DOP che sarà possibile degustare sabato alle 14.00, alle 15,30 alle 17:30. Domenica alle 10,30, alle 12,30, alle 14,30 e alle 16.30.

AAA cercasi assaggiatori per un giorno

A Caseus Veneti 2017 le occasioni di degustazione sono tantissime e sempre gratuite, basta prenotare perché i posti sono limitati. Sabato 22 settembre alle 17 si piò partecipare alla Giuria Popolare che premia il mastro casaro (massimo 30 posti). Domenica invece si può prendere parte alle degustazioni guidate vini/formaggi curate dai Consorzi di tutela delle grandi DOP e STG (Grana Padano, Asiago, Montasio, Monteveronese, Casatella Trevigiana, Provolone Valpadana, Piave, Mozzarella STG). In abbinamento i vini DOCG del Consorzio Montello Colli Asolani. I posti disponibili sono al massimo 40 per sessione. Non finisce qui, domenica ore 15:30 si potrà partecipare ad un approfondimento dedicato a: “Momenti Montasio: Il formaggio tra due Regioni”. L’evento si terrà in sala delle Conchiglie. Conduce il Dr.Mauro Gava.

Per tutte le degustazioni è possibile prenotarsi con modulo on line (www.caseusveneti.it) fino a venerdì 21 settembre, poi direttamente all’info poi in villa.

Otto grandi formaggi interpretati al femminile, chiamale chef

Novità dell’edizione 2017 gli show cooking al femminile ChiAMAle Chef condotti da Adua Villa, sommelier master class e critica enogastronomica e Marco Colognese, selezionatore della Guida dei Ristoranti d’Italia dell’Espresso. Ai fornelli sette chef, giovani e dinamiche donne che lasceranno i loro ristoranti per dare vita ad una lezione di cucina. Nei loro piatti le grandi eccellenze casearie venete a indicazione europea. Ad iniziare sabato 22 settembre alle 13.00 Silvia Moro che gestisce il ristorante Aldo Moro in località Montagnana in Provincia di Padova, a lei toccheranno i formaggi freschissimi come la Casatella Trevigiana DOP e la Mozzarella STG.  Alle 15:00 toccherà a Cecilia Cortese, del ristorante Rubens Stube Fest di Conco (VI) esaltare i sapori del Provolone Valpadana DOP. Dal Ristorante Podere San Giuliano di San Lazzaro di Savena in provincia di Bologna arriverà Ery Hodaj con sua maestà Grana Padano in scena sempre sabato alle 17:00. Gestisce Vizi&Sfizi a Montebelluna (TV) Marianna Pillan che aprirà la giornata di domenica trasformando il Formaggio Piave DOP. Il buon Monte Veronese DOP sarà l’ingrediente di spicco di Beatrice Simonetti chef del ristorante le Beccherie (TV) ai fornelli a partire dalle ore 12:00. Infine Asiago DOP e Montasio DOP passeranno sotto le sapienti mani di Chiara Campese, ore 14:00, e Cecilia Moro, ore 16:00, che gestiscono rispettivamente il ristorante Radici (PD) e il ristorante La Porta (BO). I posti a disposizione sono 40 per chef, è importante quindi prenotare attraverso il sito (www.caseusveneti.it).

L’evento, che ha il patrocinio di Regione Veneto, Provincia di Padova e Città di Piazzola sul Brenta, è realizzato dai Consorzi di Tutela dei grandi formaggi DOP regionali con la guida del Grana Padano, insieme ai Consorzi di Asiago, Casatella Trevigiana, Montasio, Monte Veronese, Piave, Provolone Valpadana e MozzarellaSTG, in collaborazione con Veneto Agricoltura e ONAF – Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggi. Il taglio del nastro della manifestazione è previsto per sabato 23 settembre alle ore 10.15. Nella stessa mattina verranno consegnati i premi del concorso assegnati dalla giuria tecnica che coinvolgerà esperti assaggiatori in arrivo da mezza Italia e si metterà al lavoro da giovedì prossimo. Spetterà infatti alla Giuria Tecnica, nominata da Veneto Agricoltura, stabilire quali saranno le medaglie d’oro nelle 37 categorie in competizione.

Caseus Veneti si snoda tra barchesse, cantine e giardini proponendo ai visitatori una mostra di oltre 300 diversi formaggi regionali e il mercato dei produttori e dei prodotti tipici. Nell’angolo Forme di Solidarietà si possono anche acquistare tutti i formaggi in gara, il ricavato va a favore di Città della Speranza e Life Inside Onlus. Una occasione straordinaria per passare un weekend di fine estate tra gusto e bellezza in una delle cittadine più stupefacenti del Veneto, anche grazie alla grande piazza prospettica che ospita il celebre mercato dell’antiquariato.