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Una filiera, quella lattiero casearia, che rappresenta una fetta importante dell’economia regionale dal Veneto proviene il 10% del latte italiano, un prodotto di alta qualità che per il 70% è destinato a formaggi DOP. Guidate dei grandi Consorzi di Tutela e con il sostegno della Regione Veneto, ben 78 aziende mettono in gara più di 400 formaggi: da oggi a Piazzola sul Brenta la giuria tecnica al lavoro. Sabato e domenica la grande festa popolare.

Al via la XIIIa edizione di Caseus Veneti, Concorso regionale dei Formaggi del Veneto. In Villa Contarini a Piazzola sul Brenta per la prima volta la kermesse casearia supera la soglia dei 400 formaggi in gara prodotti da 78 caseifici provenienti da tutta la regione: 4 bellunesi, 4 padovani, 31 trevigiani, 2 veneziani, 21 vicentini e 14 veronesi.

La Giuria Tecnica, nominata da Veneto Agricoltura, ha decretato le medaglie d’oro nelle 37 categorie in competizione. Si comincia dalle grandi Denominazioni di Origine Protetta che, attraverso i propri consorzi organizzano Caseus Veneti: Grana Padano, Asiago, Montasio, Monte Veronese, Casatella Trevigiana, Provolone Valpadana, formaggio Piave.     Si passa quindi ai tipici: dal Morlacco al Bastardo, alle produzioni di malga; per arrivare ai formaggi più elaborati, gli affinati, gli erborinati, i caprini, non dimenticando naturalmente tutta la varietà dei molli e freschissimi.

“Dal Veneto proviene il 10% del latte italiano, un prodotto di alta qualità che per il 70% è destinato a formaggi DOP e per la metà diventa Grana Padano – sottolinea il Direttore Generale del Consorzio Tutela Grana Padano Stefano Berni -. Da 13 anni Caseus Veneti è la vetrina di questa eccellenza, un’esperienza unica in Italia, grazie anche al sostegno della Regione Veneto e del Consorzio Tutela Grana Padano, il prodotto DOP più consumato nel mondo con oltre 4,8 milioni di forme prodotte nel 2016 e più di 3,4 milioni nei primi otto mesi del 2017. I caseifici che qui si confrontano con la speranza di conquistare un ambito riconoscimento hanno faticosamente aperto una strada che ha finalmente ottenuto la tracciabilità completa della filiera nelle etichette sul latte e i suoi derivati.”

Un comparto, quello lattiero caseario, che a partire dal 2017 è riuscito ad ottenere l’intera tracciabilità della filiera, un ulteriore valore aggiunto alla qualità del latte veneto che nel primo semestre del 2017 ha segnalato un trend più che positivo. Ma è la trasformazione casearia, in prodotti tipici esportati in tutto il mondo, a rappresentare la punta di diamante del settore: 171 le industre lattiero casearie con oltre 3.000 occupati e un fatturato stimabile in oltre 1 miliardo di euro l’anno.

Il modo più efficace per sostenere la qualità dei prodotti –  aggiunge Berni – è pretenderla quando si acquista e si consuma. Avere questa determinazione sul mercato esterno dà più forza al Made in Italy alimentare anche nell’export, perché si dimostra che l’autenticità dei prodotti non è solo uno slogan, ma una buona pratica quotidiana che sa riconoscere e valorizzare le eccellenze e premia chi investe in termini professionali ed economici per produrle, tutelarle e diffonderle

Il weekend del 23/24 settembre sarà una occasione straordinaria per fare un tuffo nell’arte e nelle tradizioni gastronomiche del Veneto, in un contesto straordinario come Villa Contarini a Piazzola sul Brenta (PD) dove sono attesi oltre 40mila visitatori e dove si potrà visitare la mostra con gli oltre 400 formaggi in gara, partecipare ad una delle degustazioni guidate delle DOP o ad un cooking show, sette quelli in programma nelle due giornate, e poi educational con i casari e mercato delle eccellenze.

Il programma

Due giorni di degustazioni e cooking show  aperti al pubblico, laboratori per bambini e domenica l’instameet #caseusveneti2017

L’INAUGURAZIONE – Sabato 24 Settembre alle 10.15 si terrà l’inaugurazione ufficiale con la presenza del Presidente della Regione Veneto Luca Zaia. Dei circa 7 quintali di formaggi che i caseifici del Veneto metteranno a disposizione della manifestazione, buona parte sarà venduta al corner Forme di Solidarietà. Il ricavato andrà in beneficienza a Life Inside Onlus, associazione che sostiene le famiglie dei malati di autismo e Fondazione la Città della Speranza. Seguiranno le premiazioni in sala delle conchiglie.

ChiAMAle Chef, COOKING SHOW AL FEMMNILE – Novità dell’edizione 2017 i cooking show tutti al femminile ChiAMAle Chef condotti da Adua Villa e Marco Colognese, avrà come protagonisti i sette formaggi DOP e la mozzarella STG. Ai fornelli sette chef che lasceranno i loro ristoranti per dare vita ad altrettante dimostrazioni che esaltano le eccellenze casearie venete. Ad iniziare sabato 22 settembre alle 13.00 Silvia Moro che gestisce il ristorante Aldo Moro in località Montagnana in Provincia di Padova, a lei toccheranno i formaggi freschissimi come la Casatella Trevigiana DOP e la Mozzarella STG.  Alle 15:00 toccherà a Cecilia Cortese, del ristorante Rubens StubeFest di Conco (VI) esaltare i sapori del Provolone Valpadana DOP. Dal Ristorante Podere San Giuliano di San Lazzaro di Savena in provincia di Bologna arriverà Ery Hodaj con sua maestà Grana Padano in scena sempre sabato alle 17:00. Gestisce Vizi&Sfizi a Montebelluna (TV) Marianna Pillan che aprirà la giornata di domenica trasformando il Formaggio Piave DOP. Il buon Monte Veronese DOP sarà l’ingrediente di spicco di Beatrice Simonetti chef del ristorante le Beccherie (TV) ai fornelli a partire dalle ore 12:00. Infine Montasio DOP e Asiago DOP passeranno sotto le sapienti mani di Cecilia Moro, ore 14:00,e Chiara Camporese, ore 16:00, che gestiscono rispettivamente il ristorante Radici (PD) e il ristorante La Porta (BO).

CHIUDERE GLI OCCHI PER RITROVARE IL GUSTO, DEGUSTAZIONI AL BUIO – Chiudere gli occhi per gustare davvero. Caseus Veneti ha scelto come partner la Fondazione Lucia Guderzo Onlus, che si occupa della sensibilizzazione verso le problematiche dei non vedenti, per proporre una speciale degustazione completamente al buio. Sarà un food truck tecnologico, realizzato in la collaborazione di Irifor Trento, ad ospitare massimo 25 posti a degustazione, per un totale di 200 posti a disposizione con questi orari: sabato 23 settembre, ore 15, 16 e 17 e domenica 14 settembre, ore 10.30, 12, 14,30, 16 e 17.

DEGUSTAZIONI GUIDATE – Quattro gli appuntamenti aperti al pubblico anche per le degustazioni dei grandi formaggi DOP del Veneto con il Consorzio Vini Asolo Montello: appuntamenti nella giornata di domenica 24 settembre con questi orari: alle ore 11, 13, 15 e 17.  ingresso gratuito ma posti sono limitati, perciò è necessaria la prenotazione tramite il sito www.caseusveneti.it o comunicandolo all’info point della manifestazione.

CORSI PER PICCOLI CASARI –  Sempre nella giornata di domenica 24 settembre si terranno i corsi per i piccoli casari , educational per bambini con Lorenzo Maggioni. Appuntamento alle 11:00 e alle 15:30  con i casari che in diretta daranno il via alla caseificazione di Casatella Trevigiana Dop, Mozzarella STG e Montasio DOP.

TRE GIURIE AL LAVORO – La prima giuria tecnica, quella formata da un plotone di esperti assaggiatori provenienti da tutta Italia si è riunita giovedì 21 settembre per decretare le medaglie d’oro. Sabato 24 settembre pomeriggio riunisce la giuria aurea formata da stampa enogastronomica ed esperti per l’assegnazione dei premi d’onore ai formaggi già vincitori di medaglia d’oro. Alle 17, spazio a chi vorrà diventare assaggiatore per un giorno.  La giuria popolare premierà i tre mastri casari del 2017.

BONTA’ DA PORTARE A CASA – Caseus Veneti Shop darà inoltre spazio al mercato delle eccellenze: non solo formaggi, ma anche birrifici, confetture grandi prodotti tipici. Non mancherà l’Angolo delle DOP, il mercato dei caseifici e l’area ristoro per degustare piatti tipici comodamente seduti ai tavoli allestiti nel prato della villa.

INSTAMEET #caseusveneti2017 – Grazie alla collaborazione con gli Igers Veneto e con i gruppi Igers Padova,  l’evento diventerà anche digitale. Sull’onda dell’hashtag #caseusveneti2017 domenica il social dedicato alla condivisione di immagini rilancerà in rete tutta la bellezza delle bontà casearie venete e dello straordinario contesto di Villa Contarini a Piazzola. Una vocazione, quella della comunicazione 3.0 che Caseus ha sempre più sviluppato, anche attraverso Facebook e Twitter, per coinvolgere il proprio pubblico nazionale e straniero