Le eccellenze di Caseus Veneti
Premiati 34 formaggi della Regione

In gara 333 formaggi di 80 produttori diversi. La manifestazione ha celebrato non solo gli 8 formaggi Dop ma i formaggi più diversi, da quelli di malga a quelli a pasta filata e agli erborinati divisi in 34 categorie. Il Morlacco del Grappa di Malga si è aggiudicato il premio “Forme di Solidarietà”

Si è svolta nelle Sale di Villa Farsetti, a Santa Maria di Sala (Ve) la sesta edizione di Caseus Veneti, la mostra concorso che porta alla scoperta dei formaggi del territorio, promosso dalla Regione del Veneto e realizzato dall”Aprolav, Associazione produttori Latte del Veneto.

A tagliare il nastro e a premiare i vincitori del concorso il presidente della Regione del Veneto Luca Zaia affiancato dall”Assessore regionale al Turismo Marino Finozzi, l”assessore all”agricoltura della Provincia di Venezia Massimiliano Malaspina, il Sindaco di S.Maria di Sala Paolo Bertoldo e il Presidente dell”Aprolav Terenzio Borga. Madrina della Manifestazione Eleonora Daniele, presentatrice di UnoMattina, che sostiene anche il premio Forme di Solidarietà.

333 formaggi in gara di 80 produttori diversi, numeri in continua crescita in questi anni, che confermano, a detta delle stesso Presidente Aprolav, la fiducia che i produttori hanno nel successo di questa manifestazione, mirata a far conoscere al pubblico il mondo dei formaggi con tutte le loro peculiarità. Nella due giorni di Caseus, infatti, oltre al concorso, sono allestite numerose iniziative gratuite rivolte al pubblico, dai corsi di cucina agli educational, oltre alla possibilità di degustare e acquistare i formaggi in gara. La manifestazione celebra non solo gli 8 formaggi Dop ma i formaggi più diversi, da quelli di malga, a quelli a pasta filata agli erborinati divisi in 34 categorie. Il settore riveste un ruolo importante per il sistema economico del Veneto, terza regione d”Italia nel Lattiero Caseario, con 1.100 tonnellate di latte prodotto dalle 4.400 aziende agricole e trasformato da un centinaio di caseifici attivi.

Agli operatori presenti si è rivolto in modo particolare il presidente Zaia: «oggi qui si celebra la presenza degli agricoltori, senza i quali non ci sarebbe nemmeno la storia del Veneto. Senza l”eccellenza agricola del nostro territorio non ci sarebbero neanche quei 60 milioni di turisti che ogni anno vengono qui, perché la gente va dove si mangia e si beve bene». Zaia ha sottolineato l”importanza di evitare le ‘guerre tra poveri” in riferimento alle vicende delle quote latte, e di lavorare nella stessa direzione, perché «da soli si fa prima, come pensiamo spesso noi veneti,  ma insieme si fa molta più strada. Insieme dobbiamo lavorare non inseguendo l”abbassamento dei costi di produzione o le chimere degli Ogm, ma per investire nella biodiversità e nella specificità che c”è dietro i nostri prodotti tipici e comunicarla ai consumatori. Noi vogliamo consumatori attenti, che non pensano che i formaggi sono tutti uguali, ma che sanno cosa chiedere; e che devono poter sapere da dove arriva quello che comprano. Per questo bisogna insistere con la Comunità Europea per l”etichettatura obbligatoria, già a partire dalla materia prima, il latte».

La manifestazione si è chiusa con l’assegnazione del premio Forme di Solidarietà. Il premio viene assegnato ogni anno da una giuria di giornalisti enogastronomici al più rappresentativo dei formaggi in gara, scelto tra i vincitori di ogni categoria. La giuria, guidata dallo specialista dei formaggi Alberto Marcomini è composta da Francesca Romana Barberini (Gambero Rosso Channel), Daniele Gaudioso (Gambero Rosso), Domenica Grande (Radio Padova), Francesco Lazzarini (Nuova Venezia) e Nicola Stievano (Mattino di Padova).  I giudici hanno assegnato il premio 2010 al Morlacco del Grappa di Malga di Mirco Signor, giovane malgaro che, senza nessuna tradizione familiare precedente, ha affrontato una avventura nuova e difficile come la gestione di Malga Archesan a Borso del Grappa.

Al premio forme di Solidarietà è abbinato alla vendita del formaggio nell’area Caseus Veneti Shop: il ricavato è andato a favore della Life Inside Onlus, associazione che aiuta le persone affette da autismo, e della Città della Speranza di Padova che si occupa di ricerca e cura dei tumori infantili.