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Caseus Veneti, edizione da tutto esaurito per la più importante festa dei formaggi

Il Presidente Zaia: “In Europa l’ideale di agricoltura è quello delle multinazionali, il nostro quello dei prodotti tipici del territorio”. Berni (Grana Padano): “No a formaggio vegano con caglio vegetale, difendiamo la tradizione dalle mode alimentari indotte”. Ecco tutti i premiati di questa edizione da incorniciare per la capacità di coinvolgere il pubblico.

In mostra 409 formaggi prodotti da 78 caseifici provenienti da tutto il Veneto, questi i numeri che hanno segnato la 13edizione di Caseus Veneti e che dimostrano la solidità del comparto caseario regionale. Tenutasi nella splendida Villa Contarini a Piazzola Sul Brenta (PD) la kermesse casearia ha consegnato nella mattinata di sabato le 37 medaglie d’oro, attribuite dalla Giuria tecnica . In testa nel medagliere la provincia di Treviso per numero di medaglie d’oro (16) segue Vicenza (12), Venezia (2), Verona (6) Belluno (2).  In allegato il medagliere. È toccato, invece, alla Giuria Aurea Composta  dalla stampa enogastronomica e critica d’Italia individuare il poker dei 4 migliori formaggi tra le 37 medaglie. A sbaragliare i concorrenti nella categoria Freschi DOP il Caseificio Menegazzi, Erbezzo (VR) con il formaggio Monte Veronese DOP (allevo) stagionatura 6 mesi, Il Piave Oro DOP di Lattebusche, Cesiomaggiore (BL) ha invece prevalso nella categoria Stagionti DOP. Nella sezione Formaggi vari premiato il formaggio Malga Vecchio del caseificio Finco Gianfranco, Enego (VI), infine merito a Malga Faggioli, Erbazzo (VR) che, con il formaggio  di capra a coagulazione  prevalentemente acida, ha vinto la categoria formaggi Alternativi.  Assegnati dalla giuria popolare i premi ai migliori casari per l’edizione 2017: Caseificio  Menegazzi in provincia di Verona (categoria Freschi DOP) , Caseificio Ponte di Barbarano in provincia di Vicenza (categoria Stagionati DOP), Latteria di Conegliano in provincia di Treviso (categoria Vari) e  Soc.agr. Longhin MarP & Sonia in provincia di Venezia (Categoria Alternativi).

La manifestazione è organizzata dai Consorzi di Tutela delle grandi DOP del Veneto (Grana Padano, Asiago, Montasio, Monte Veronese, Formaggio Piave, Provolone Valpadana, Casatella Trevigiana e Mozzarella STG) con il sostegno di A.Pro.La.V (Associazione Produttori Latte del Veneto).  “In questi venti anni il settore lattiero caseario ha visto passare da 43 mila a 3mila le nostre aziende, eppure noi siamo qui con sempre più formaggi in gara, sempre più qualità – ha sottolineato Terenzio Borga, Presidente di Aprolav –  il 70% del nostro latte diventa formaggi DOP. In un settore dove, nell’UE del dopo quote latte, si è pensato a sovraprodurre e a stoccare latte in polvere, i nostri piccoli caseifici hanno continuato a investire nei magazzini di stagionatura. A tutti coloro che ogni anno accettano di confrontarsi in questa gara dico: nasca il marchio di qualità Caseus Veneti da mettere su tutti questi formaggi.”

Un appello alla tradizionalità della lavorazione, al rispetto della storia dei formaggi veneti è arrivato dal Direttore del Consorzio Grana Padano, Stefano Berni: “I nostri formaggi tradizionali si fanno con il caglio animale, non esiste il formaggio con caglio vegetale. Non può e non deve chiamarsi formaggio. Va detto che il caglio vegetale è di due tipologie, una ricavata dalla pianta del cardo inutilizzabile per formaggi a lunga stagionatura come il Grana, perché li rende amari. L’altro, è bene che i consumatori lo sappiano, è un caglio microbico OGM. Se fosse scritto in etichetta nessuno lo comprerebbe, difendiamo la tradizione da mode alimentari indotte“. E proprio sulla chiarezza dell’etichettatura Berni ha chiesto altri passi avanti: “Il 35% della spesa alimentare avviene in pasti fuori casa, ci sono 290 mila punti di ristorazione, una tendenza in crescita. Ma nessuno di noi sa davvero cosa mangiamo, nessuna chiarezza c’è nei menù in merito all’origine dei prodotti. Sicuramente, ce lo dicono i dati, la maggioranza del formaggio da grattugia non è né Grana né Parmigiano“. Non ha voluto far mancare la sua presenza il Governatore Luca Zaia : “Se esiste Caseus Veneti è perché abbiamo deciso di difendere l’identità del nostro territorio e la storia della nostra agricoltura. Vi dico che il vero pericolo da cui dobbiamo difenderci viene dall’Europa, dove l’agricoltura ideale è quella delle multinazionali- Lo dimostra anche la recente sentenza che rende utizzabili gli OGM“.

DUE GIORNI DI DEGUSTAZIONI E COOKING SHOW APERTI AL PUBBLICO
Una manifestazione sempre più coinvolgente

L’ANTEPRIMA – Già venerdì Caseus Veneti ha vissuto la sua anteprima con una originale sfida ai fornelli fra giornalisti enogastronomici e blogger che si sono sfidati ad Hangar78 (Pianiga) nella preparazione di piatti in grado di esaltare nel piatto le caratteristiche delle grandi DOP. Per la cronaca ha vinto la giocosa competizione Livia Fagetti di Sale&Pepe, Mondadori, in coppia con la blogger ferrarese Camilla Rossi (A Casa Camilla).

ChiAMAle Chef, COOKING SHOW AL FEMMNILE – Novità dell’edizione 2017 i cooking show tutti al femminile ChiAMAle Chef condotti da Adua Villa e Marco Colognese, hanno avuto come protagonisti i sette formaggi DOP e la mozzarella STG. Ai fornelli sette Silvia Moro che gestisce il ristorante Aldo Moro in località Montagnana in Provincia di Padova, Cecilia Cortese, del ristorante Rubens StubeFest di Conco (VI), dal Ristorante Podere San Giuliano di San Lazzaro di Savena in provincia di Bologna, Ery Hodaj, da Vizi&Sfizi a Montebelluna (TV) Marianna Pillan; Beatrice Simonetti chef del ristorante le Beccherie (TV) ai fornelli a partire dalle ore 12:00. Infine Cecilia Moro, Radici a (PD) e Chiara Camporese, ristorante La Porta (BO). Centinaia le persone che hanno potuto avvicinarsi all’alta cucina e degustare in esclusiva piatti di grade livello.

CHIUDERE GLI OCCHI PER RITROVARE IL GUSTO, DEGUSTAZIONI AL BUIO – Chiudere gli occhi per gustare davvero. Caseus Veneti ha scelto come partner la Fondazione Lucia Guderzo Onlus, che si occupa della sensibilizzazione verso le problematiche dei non vedenti, per proporre una speciale degustazione completamente al buio. Il food truck tecnologico, realizzato in la collaborazione di Irifor Trento, ha consentito una esperienza davvero unica a centinaia di ospiti.

DEGUSTAZIONI E CORSI PER I BIMBI – Quattro gli appuntamenti aperti al pubblico anche per le degustazioni dei grandi formaggi DOP del Veneto con il Consorzio Vini Asolo Montello, sempre da tutto esaurito. Nella giornata di domenica si sono tenuti anche i corsi per i piccoli casari, educational per bambini con Lorenzo Maggioni.

TRE GIURIE AL LAVORO – La prima giuria tecnica, quella formata da un plotone di esperti assaggiatori provenienti da tutta Italia si è riunita giovedì 21 settembre per decretare le medaglie d’oro. Hanno preso parte alla giuria aurea, invece, oltre 20 giornalisti dell’ambito enogastronomico nazionale e regionale (rappresentate le più importanti testate di settore). Ma anche i visitatori hanno potuto diventare giudici per un giorno partecipando alla giuria popolare che ha premiato il lavoro dei casari.

BONTA’ DA PORTARE A CASA – Caseus Veneti Shop ha dato spazio al mercato delle eccellenze: non solo formaggi, ma anche birrifici, confetture grandi prodotti tipici. I Consorzi hanno potuto presentarsi all’Angolo delle DOP, mentre il mercato dei caseifici ha ospitato il mondo dei produttori. Con Forme di Solidarietà la manifestazione ha venduto diversi quintali di formaggio regalato dei caseifici: il ricavato andrà in beneficienza a Fondazione Città della Speranza e a Life Inside Onlus.

#caseusveneti2017 ANCHE DIGITALE – La manifestazione è sempre più social grazie a contenuti originali: video reportage giornalieri dedicati agli show cooking, e poi immagini e narrazione live su Facebook, Twitter, Instagram. Grazie alla collaborazione con Igers Veneto e Igers Padova i formaggi e la villa sono stati raccontati in tutta la loro bellezza a centinaia di migliaia di followers.

CASEUS VENETI 2017 Medaglie d’Oro

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CASEUS VENETI L’orgoglio del mondo caseario in concorso con oltre 400 formaggi veneti in gara a Villa Contarini

Una filiera, quella lattiero casearia, che rappresenta una fetta importante dell’economia regionale dal Veneto proviene il 10% del latte italiano, un prodotto di alta qualità che per il 70% è destinato a formaggi DOP. Guidate dei grandi Consorzi di Tutela e con il sostegno della Regione Veneto, ben 78 aziende mettono in gara più di 400 formaggi: da oggi a Piazzola sul Brenta la giuria tecnica al lavoro. Sabato e domenica la grande festa popolare.

Al via la XIIIa edizione di Caseus Veneti, Concorso regionale dei Formaggi del Veneto. In Villa Contarini a Piazzola sul Brenta per la prima volta la kermesse casearia supera la soglia dei 400 formaggi in gara prodotti da 78 caseifici provenienti da tutta la regione: 4 bellunesi, 4 padovani, 31 trevigiani, 2 veneziani, 21 vicentini e 14 veronesi.

La Giuria Tecnica, nominata da Veneto Agricoltura, ha decretato le medaglie d’oro nelle 37 categorie in competizione. Si comincia dalle grandi Denominazioni di Origine Protetta che, attraverso i propri consorzi organizzano Caseus Veneti: Grana Padano, Asiago, Montasio, Monte Veronese, Casatella Trevigiana, Provolone Valpadana, formaggio Piave.     Si passa quindi ai tipici: dal Morlacco al Bastardo, alle produzioni di malga; per arrivare ai formaggi più elaborati, gli affinati, gli erborinati, i caprini, non dimenticando naturalmente tutta la varietà dei molli e freschissimi.

“Dal Veneto proviene il 10% del latte italiano, un prodotto di alta qualità che per il 70% è destinato a formaggi DOP e per la metà diventa Grana Padano – sottolinea il Direttore Generale del Consorzio Tutela Grana Padano Stefano Berni -. Da 13 anni Caseus Veneti è la vetrina di questa eccellenza, un’esperienza unica in Italia, grazie anche al sostegno della Regione Veneto e del Consorzio Tutela Grana Padano, il prodotto DOP più consumato nel mondo con oltre 4,8 milioni di forme prodotte nel 2016 e più di 3,4 milioni nei primi otto mesi del 2017. I caseifici che qui si confrontano con la speranza di conquistare un ambito riconoscimento hanno faticosamente aperto una strada che ha finalmente ottenuto la tracciabilità completa della filiera nelle etichette sul latte e i suoi derivati.”

Un comparto, quello lattiero caseario, che a partire dal 2017 è riuscito ad ottenere l’intera tracciabilità della filiera, un ulteriore valore aggiunto alla qualità del latte veneto che nel primo semestre del 2017 ha segnalato un trend più che positivo. Ma è la trasformazione casearia, in prodotti tipici esportati in tutto il mondo, a rappresentare la punta di diamante del settore: 171 le industre lattiero casearie con oltre 3.000 occupati e un fatturato stimabile in oltre 1 miliardo di euro l’anno.

Il modo più efficace per sostenere la qualità dei prodotti –  aggiunge Berni – è pretenderla quando si acquista e si consuma. Avere questa determinazione sul mercato esterno dà più forza al Made in Italy alimentare anche nell’export, perché si dimostra che l’autenticità dei prodotti non è solo uno slogan, ma una buona pratica quotidiana che sa riconoscere e valorizzare le eccellenze e premia chi investe in termini professionali ed economici per produrle, tutelarle e diffonderle

Il weekend del 23/24 settembre sarà una occasione straordinaria per fare un tuffo nell’arte e nelle tradizioni gastronomiche del Veneto, in un contesto straordinario come Villa Contarini a Piazzola sul Brenta (PD) dove sono attesi oltre 40mila visitatori e dove si potrà visitare la mostra con gli oltre 400 formaggi in gara, partecipare ad una delle degustazioni guidate delle DOP o ad un cooking show, sette quelli in programma nelle due giornate, e poi educational con i casari e mercato delle eccellenze.

Il programma

Due giorni di degustazioni e cooking show  aperti al pubblico, laboratori per bambini e domenica l’instameet #caseusveneti2017

L’INAUGURAZIONE – Sabato 24 Settembre alle 10.15 si terrà l’inaugurazione ufficiale con la presenza del Presidente della Regione Veneto Luca Zaia. Dei circa 7 quintali di formaggi che i caseifici del Veneto metteranno a disposizione della manifestazione, buona parte sarà venduta al corner Forme di Solidarietà. Il ricavato andrà in beneficienza a Life Inside Onlus, associazione che sostiene le famiglie dei malati di autismo e Fondazione la Città della Speranza. Seguiranno le premiazioni in sala delle conchiglie.

ChiAMAle Chef, COOKING SHOW AL FEMMNILE – Novità dell’edizione 2017 i cooking show tutti al femminile ChiAMAle Chef condotti da Adua Villa e Marco Colognese, avrà come protagonisti i sette formaggi DOP e la mozzarella STG. Ai fornelli sette chef che lasceranno i loro ristoranti per dare vita ad altrettante dimostrazioni che esaltano le eccellenze casearie venete. Ad iniziare sabato 22 settembre alle 13.00 Silvia Moro che gestisce il ristorante Aldo Moro in località Montagnana in Provincia di Padova, a lei toccheranno i formaggi freschissimi come la Casatella Trevigiana DOP e la Mozzarella STG.  Alle 15:00 toccherà a Cecilia Cortese, del ristorante Rubens StubeFest di Conco (VI) esaltare i sapori del Provolone Valpadana DOP. Dal Ristorante Podere San Giuliano di San Lazzaro di Savena in provincia di Bologna arriverà Ery Hodaj con sua maestà Grana Padano in scena sempre sabato alle 17:00. Gestisce Vizi&Sfizi a Montebelluna (TV) Marianna Pillan che aprirà la giornata di domenica trasformando il Formaggio Piave DOP. Il buon Monte Veronese DOP sarà l’ingrediente di spicco di Beatrice Simonetti chef del ristorante le Beccherie (TV) ai fornelli a partire dalle ore 12:00. Infine Montasio DOP e Asiago DOP passeranno sotto le sapienti mani di Cecilia Moro, ore 14:00,e Chiara Camporese, ore 16:00, che gestiscono rispettivamente il ristorante Radici (PD) e il ristorante La Porta (BO).

CHIUDERE GLI OCCHI PER RITROVARE IL GUSTO, DEGUSTAZIONI AL BUIO – Chiudere gli occhi per gustare davvero. Caseus Veneti ha scelto come partner la Fondazione Lucia Guderzo Onlus, che si occupa della sensibilizzazione verso le problematiche dei non vedenti, per proporre una speciale degustazione completamente al buio. Sarà un food truck tecnologico, realizzato in la collaborazione di Irifor Trento, ad ospitare massimo 25 posti a degustazione, per un totale di 200 posti a disposizione con questi orari: sabato 23 settembre, ore 15, 16 e 17 e domenica 14 settembre, ore 10.30, 12, 14,30, 16 e 17.

DEGUSTAZIONI GUIDATE – Quattro gli appuntamenti aperti al pubblico anche per le degustazioni dei grandi formaggi DOP del Veneto con il Consorzio Vini Asolo Montello: appuntamenti nella giornata di domenica 24 settembre con questi orari: alle ore 11, 13, 15 e 17.  ingresso gratuito ma posti sono limitati, perciò è necessaria la prenotazione tramite il sito www.caseusveneti.it o comunicandolo all’info point della manifestazione.

CORSI PER PICCOLI CASARI –  Sempre nella giornata di domenica 24 settembre si terranno i corsi per i piccoli casari , educational per bambini con Lorenzo Maggioni. Appuntamento alle 11:00 e alle 15:30  con i casari che in diretta daranno il via alla caseificazione di Casatella Trevigiana Dop, Mozzarella STG e Montasio DOP.

TRE GIURIE AL LAVORO – La prima giuria tecnica, quella formata da un plotone di esperti assaggiatori provenienti da tutta Italia si è riunita giovedì 21 settembre per decretare le medaglie d’oro. Sabato 24 settembre pomeriggio riunisce la giuria aurea formata da stampa enogastronomica ed esperti per l’assegnazione dei premi d’onore ai formaggi già vincitori di medaglia d’oro. Alle 17, spazio a chi vorrà diventare assaggiatore per un giorno.  La giuria popolare premierà i tre mastri casari del 2017.

BONTA’ DA PORTARE A CASA – Caseus Veneti Shop darà inoltre spazio al mercato delle eccellenze: non solo formaggi, ma anche birrifici, confetture grandi prodotti tipici. Non mancherà l’Angolo delle DOP, il mercato dei caseifici e l’area ristoro per degustare piatti tipici comodamente seduti ai tavoli allestiti nel prato della villa.

INSTAMEET #caseusveneti2017 – Grazie alla collaborazione con gli Igers Veneto e con i gruppi Igers Padova,  l’evento diventerà anche digitale. Sull’onda dell’hashtag #caseusveneti2017 domenica il social dedicato alla condivisione di immagini rilancerà in rete tutta la bellezza delle bontà casearie venete e dello straordinario contesto di Villa Contarini a Piazzola. Una vocazione, quella della comunicazione 3.0 che Caseus ha sempre più sviluppato, anche attraverso Facebook e Twitter, per coinvolgere il proprio pubblico nazionale e straniero

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Attesi in 40mila a caseus veneti 2017 formaggi da degustare al buio o per gioco

Nel fine settimana si tiene la manifestazione ufficiale dedicata ai formaggi del Veneto, promossa dalle grandi DOP, con la guida del Grana Padano e il sostegno della Regione: festa popolare tra degustazioni guidate, corsi per piccoli casari, giuria del pubblico, show cooking con un settebello di grandi chef.

Arriva il XIII Concorso Regionale dei Formaggi del Veneto, l’inimitabile competizione fra produttori lattiero caseari della regione che si propone come grande festa per il pubblico, da vivere in una splendida villa veneta, Villa Contarini a Piazzola sul Brenta (PD). Mai come quest’anno il programma è ricco di iniziative che coinvolgeranno i visitatori – grandi e piccoli – in degustazioni ed educational, rigorosamente gratuite. Sono attesi 40mila visitatori nei due giorni, sono decine le occasioni per mettere alla prova i propri sensi, oltre 500 i posti a disposizione per le varie esperienze sensoriali condotte da maestri assaggiatori, chef, educatori.

Chiudere gli occhi per ritrovare il gusto, degustazioni al buio

Chiudere gli occhi per gustare davvero. Nell’epoca del “food porn”, in cui il cibo diventa soprattutto immagine ed estetica, Caseus Veneti ha scelto come partner la Fondazione Lucia Guderzo Onlus, che si occupa della sensibilizzazione verso le problematiche dei non vedenti, per proporre una speciale degustazione completamente al buio. “Oggi la vista è il senso prevalente anche nel nostro rapporto col cibo, nella nostra educazione gusto, olfatto, tatto stanno diventando sensi residui – spiega Davide Cervellin, portabandiera delle battaglie inclusive per i non vedenti – . Non solo offriamo la possibilità a tutte le persone di comprendere il nostro mondo, ma siamo certi delle possibilità culturali delle degustazioni al buio: educare ad andare oltre l’aspetto esteriore per soddisfare il nostro bisogno di cibo autenticamente sano giudicandolo con parametri diversi dalla bellezza, spesso ottenuta artificialmente”.

“Siamo fieri di questa collaborazione speciale – afferma Terenzio Borga, Presidente A.Pro.La.V. – che proporrà a tutti la possibilità di immergersi nel buio totale per avvicinare odori e sapori dei grandi formaggi veneti, un patrimonio unico che dobbiamo preservare dall’omologazione del gusto globalizzato. Siamo sicuri che sarà un’esperienza indimenticabile per il pubblico”. Sarà un food truck tecnologico, realizzato in la collaborazione di Irifor Trento, ad ospitare massimo 25 posti a degustazione, per un totale di 200 posti a disposizione con questi orari: sabato 23 settembre, ore 15, 16 e 17 e domenica 14 settembre, ore 10.30, 12, 14,30, 16 e 17.

Corsi per piccoli casari, il caseus dei bambini

Scoprire la magia del latte che si fa formaggio? Una esperienza bellissima per i più piccoli da provare domenica grazie ai corsi per piccoli casari, un educational pensato per i più piccoli che si terrà Domenica con questi gli orari: 11:00; 14:30; 16:00; 17:30. I corsi sono tenuti da Lorenzo Maggioni, presidente di Alda, Associazione per le attività Ludico Didattiche in Agricoltura. Iscrizioni in villa presso l’Info point.

Sempre domenica, alle ore 11:30 e 15:30 si potrà anche assistere alla lavorazione in diretta del formaggio Montasio con il casaro Luigino Zoratti che farà vedere a grandi e piccoli come si faceva il formaggio una volta e come nasce ancora oggi. Non mancherà l’animazione del clown Otto il Bassotto. E poi la merenda è servita con un pluri campione del Mondo della pizza il padovano Gianni Calaon. In entrambe le giornate verranno infornate 7 varietà di pizza, una per ogni varietà DOP che sarà possibile degustare sabato alle 14.00, alle 15,30 alle 17:30. Domenica alle 10,30, alle 12,30, alle 14,30 e alle 16.30.

AAA cercasi assaggiatori per un giorno

A Caseus Veneti 2017 le occasioni di degustazione sono tantissime e sempre gratuite, basta prenotare perché i posti sono limitati. Sabato 22 settembre alle 17 si piò partecipare alla Giuria Popolare che premia il mastro casaro (massimo 30 posti). Domenica invece si può prendere parte alle degustazioni guidate vini/formaggi curate dai Consorzi di tutela delle grandi DOP e STG (Grana Padano, Asiago, Montasio, Monteveronese, Casatella Trevigiana, Provolone Valpadana, Piave, Mozzarella STG). In abbinamento i vini DOCG del Consorzio Montello Colli Asolani. I posti disponibili sono al massimo 40 per sessione. Non finisce qui, domenica ore 15:30 si potrà partecipare ad un approfondimento dedicato a: “Momenti Montasio: Il formaggio tra due Regioni”. L’evento si terrà in sala delle Conchiglie. Conduce il Dr.Mauro Gava.

Per tutte le degustazioni è possibile prenotarsi con modulo on line (www.caseusveneti.it) fino a venerdì 21 settembre, poi direttamente all’info poi in villa.

Otto grandi formaggi interpretati al femminile, chiamale chef

Novità dell’edizione 2017 gli show cooking al femminile ChiAMAle Chef condotti da Adua Villa, sommelier master class e critica enogastronomica e Marco Colognese, selezionatore della Guida dei Ristoranti d’Italia dell’Espresso. Ai fornelli sette chef, giovani e dinamiche donne che lasceranno i loro ristoranti per dare vita ad una lezione di cucina. Nei loro piatti le grandi eccellenze casearie venete a indicazione europea. Ad iniziare sabato 22 settembre alle 13.00 Silvia Moro che gestisce il ristorante Aldo Moro in località Montagnana in Provincia di Padova, a lei toccheranno i formaggi freschissimi come la Casatella Trevigiana DOP e la Mozzarella STG.  Alle 15:00 toccherà a Cecilia Cortese, del ristorante Rubens Stube Fest di Conco (VI) esaltare i sapori del Provolone Valpadana DOP. Dal Ristorante Podere San Giuliano di San Lazzaro di Savena in provincia di Bologna arriverà Ery Hodaj con sua maestà Grana Padano in scena sempre sabato alle 17:00. Gestisce Vizi&Sfizi a Montebelluna (TV) Marianna Pillan che aprirà la giornata di domenica trasformando il Formaggio Piave DOP. Il buon Monte Veronese DOP sarà l’ingrediente di spicco di Beatrice Simonetti chef del ristorante le Beccherie (TV) ai fornelli a partire dalle ore 12:00. Infine Asiago DOP e Montasio DOP passeranno sotto le sapienti mani di Chiara Campese, ore 14:00, e Cecilia Moro, ore 16:00, che gestiscono rispettivamente il ristorante Radici (PD) e il ristorante La Porta (BO). I posti a disposizione sono 40 per chef, è importante quindi prenotare attraverso il sito (www.caseusveneti.it).

L’evento, che ha il patrocinio di Regione Veneto, Provincia di Padova e Città di Piazzola sul Brenta, è realizzato dai Consorzi di Tutela dei grandi formaggi DOP regionali con la guida del Grana Padano, insieme ai Consorzi di Asiago, Casatella Trevigiana, Montasio, Monte Veronese, Piave, Provolone Valpadana e MozzarellaSTG, in collaborazione con Veneto Agricoltura e ONAF – Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggi. Il taglio del nastro della manifestazione è previsto per sabato 23 settembre alle ore 10.15. Nella stessa mattina verranno consegnati i premi del concorso assegnati dalla giuria tecnica che coinvolgerà esperti assaggiatori in arrivo da mezza Italia e si metterà al lavoro da giovedì prossimo. Spetterà infatti alla Giuria Tecnica, nominata da Veneto Agricoltura, stabilire quali saranno le medaglie d’oro nelle 37 categorie in competizione.

Caseus Veneti si snoda tra barchesse, cantine e giardini proponendo ai visitatori una mostra di oltre 300 diversi formaggi regionali e il mercato dei produttori e dei prodotti tipici. Nell’angolo Forme di Solidarietà si possono anche acquistare tutti i formaggi in gara, il ricavato va a favore di Città della Speranza e Life Inside Onlus. Una occasione straordinaria per passare un weekend di fine estate tra gusto e bellezza in una delle cittadine più stupefacenti del Veneto, anche grazie alla grande piazza prospettica che ospita il celebre mercato dell’antiquariato.

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I migliori tra i migliori

CASEUS VENETI | 24-25 SETTEMBRE 2016
Villa Contarini presa d’assalto dai cheeselovers
incoronati i formaggi veneti migliori tra i migliori

Oggi la consegna dei premi speciali assegnati dalla giuria aurea formata da stampa enogastronomica nazionale che ha valutato le 37 medaglie d’oro. Una votazione che mette d’accordo anche la giuria popolare. Oggi Villa Contarini invasa dal pubblico: tutto esaurito agli showcooking e alle degustazioni guidate con le DOP del Veneto.

Piazzola sul Brenta, 25 settembre 2016 – Festa dei formaggi di qualità, festa popolare, la domenica a Villa Contarini, complice il concomitante mercato dell’antiquariato, ha attirato decine di migliaia di visitatori. Sono andati tutti esauriti gli appuntamenti con le degustazioni guidate delle grandi DOP del Veneto che, capofila il Consorzio Grana Padano, organizzato l’evento patrocinato e sostenuto da Regione del Veneto.

Nel parco della villa oggi pomeriggio sono state svelate le medaglie più ambite, quelle destinate ai migliori tra i migliori. La giuria aurea, formata da stampa di settore nazionale, ha degustato sabato i 37 formaggi già premiati con una medaglia d’oro.

Quattro i premi a “top formaggi 2016”: alla Casatella Trevigiana DOP della Latteria S.Andrea di Povegliano (TV), al formaggio Piave DOP di Lattebusche di Cesio Maggiore (BL), lo stracchino del Caseificio Castellan Urbano di Rosa (VI), il Capra ubriacato al Traminer della Latteria Perenzin di San Pietro di Feletetto (TV), rispettivamente per le categorie DOP freschi e stagionati, formaggi variegati, e per ultimo affinati ed erborinati.
Un verdetto che ha messo d’accordo anche la giuria popolare che ha premiato ancora Latteria S.Andrea per la Casatella Trevigiana e Piave di Lattebusche nelle categorie DOP, Pagliotto stagionato sempre di Latteria Sant’Andrea e infine l’Imbriago del Centro Veneto Formaggi. Il premio popolare è andato ai casari che hanno elaborato il formaggio.

“Un ringraziamento va alla Regione, ai consorzi e a tutto lo staff che ha contribuito al successo di questa manifestazione che dimostra di avvicinare ogni anno migliaia di consumatori – ha detto Terenzio Borga, Presidente A.Pro.La.V. – al prodotto del territorio, un prodotto che nasce dal latte, materia prima di qualità delle stalle del Veneto e viene trasformata in formaggi che sono la storia della nostra regione”.
Hanno fatto il pienone anche per gli show cooking 7 Chef per 7 Formaggi più uno, condotti da Adua Villa sommelier master class e Marco Colognese, selezionatore Guide Espresso, che hanno visto alternarsi per due giorni, gli chef più promettenti del Nordest (Silvia Moro, Ristorante Aldo Moro di Montagnana- PD; Carlo Nappo, Podere dell’Angelo, Pordenone; Andrea Rossetti, Do Campagni, Cavallino Treporti-VE; Leandro Luppi, Vecchia Malcesine – VR; Alerto Basso, 3 Quarti di Grancona- VI; Ljublica Komlenic, Sporting by Lju a Caorle –VE; Alessio Longhini, Stube Gourmet di Asiago – VI). L’evento è stato anche seguito sui social grazie alla presenza della community Instagram del Veneto che ha realizzato per l’occasione un #Instameet dedicato a #CaseusVeneti.
Qualche numero della manifestazione: superata la quota delle 30mila visite della passata edizione, quasi 400 formaggi esposti nella mostra della sala delle conchiglie, 78 realtà produttive, 37 medaglie d’oro, 4 premi assegnati dalla giuria aurea formata da stampa nazionale, 4 premi ai casari assegnati dalla giuria popolare.

 

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Caseus Veneti da record

CASEUS VENETI |24-25 SETTEMBRE 2016
Quasi 400 formaggi, Caseus Veneti dei record
Zaia: Settore sempre più giovane e innovativo

Guidate dei grandi Consorzi di Tutela e con il sostegno della Regione Veneto, 78 aziende mettono in gara 385 formaggi: oggi a Piazzola sul Brenta inaugurazione e assegnazione delle 37 medaglie d’oro.

Piazzola sul Brenta, 24 settembre 2016 – Si è inaugurata oggi, alla presenza del Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, la XII edizione, Caseus Veneti, Concorso regionale Formaggi del Veneto nella meravigliosa Villa Contarini di Piazzola sul Brenta (PD). La manifestazione, patrocinata e sostenuta dalla Regione del Veneto e del Consorzio di Tutela Grana Padano DOP, insieme al consorzi Asiago Dop, Montasio, Monte Veronese, Casatella Trevigiana, Provolone Valpadana, formaggio Piave, ha visto l’assegnazione delle 37 medaglie d’oro per ciascuna delle categorie in concorso (vedi allegato).

“Nel 2005 alla prima edizione c’erano 50 formaggi, oggi quasi 400 in questa mostra – ha detto il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia – è un fatto straordinario: nessuna regione come il Veneto può vantare una ricchezza simile e questi numeri sono la dimostrazione anche di quanta innovazione ci sia in questo settore e mi compiaccio di aver visto tanti giovani. Questo settore deve affermarsi a livello internazionale proprio attraverso innovazione, qualità, sicurezza alimentare e grande identità legata alla tipicità. Non dimentichiamo che in Veneto ci sono 160mila aziende agricole che rappresentano 6 miliardi di PIL”. E nell’agricoltura veneta il lattiero caseario è una parte fondamentale, oltre 3.000 gli allevamenti di bovine dove si produce il 10% del latte italiano (1,13 milioni di tonnellate nel 2015 per un valore alla produzione di 416 milioni di €). Ma è la trasformazione casearia, in prodotti tipici esportati in tutto il mondo, a rappresentare la punta di diamante del settore: 171 le industre lattiero casearie con oltre 3.000 occupati e un fatturato stimabile in oltre 1 miliardo di euro l’anno.

“L’agricoltura – ha ricordato l’assessore regionale di comparto, Giuseppe Pan – è sempre più giovane, 400 le imprese di giovani appena nate in Veneto. E con un PSR già operativo abbiamo previsto 16 milioni di sostegno proprio al lattiero caseario, cha ha assegnati anche 2 milioni per la promozione internazionale e 500 mila euro per la promozione delle DOP”

“Caseus Veneti è una realtà unica in Italia, in 12 anni è stato capace di crescere costantemente, anche quest’anno abbiamo diverse realtà produttive in più iscritte, è il segnale – spiega Stefano Berni, direttore Consorzio Grana Padano – che i caseifici credono in questa competizione: vincere una medaglia a Caseus significa avere un certificato di eccellenza spendibile di fronte ai consumatori“. “Il Veneto ha un primato ineguagliato, il 90% del suo latte va alla trasformazione casearia, quasi il 70% in formaggi DOP – ha infine ricordato il presidente A.Pro.La.V., Terenzio Borga – i consumatori devono ricordare che comprare un formaggio veneto significa salvare una stalla, mantenere viva la nostra storia e tradizione”

Un Caseus sempre più solidale: il direttore del Consorzio Berni ha infatti annunciato che le 300 forme di Grana Padano DOP realizzate ad Expo 2015 che presto saranno vendute, e i 100 mila euro di ricavato serviranno al funzionamento del reparto di malattie nutrizionali nell’ospedale pediatrico di Haiti. Solidarietà anche a Villa Contarini: i quintali di formaggi tipici acquistati dai visitatori andranno infatti a sostegno di Life Inside Onlus e Città della Speranza e delle popolazioni terremotate del centro Italia. Testimonial di questa gara di beneficienza la giornalista Rai Eleonora Daniele.

Oggi e domani sono attesi oltre 30mila visitatori per visitare la mostra, gli educational con i casari, gli show cooking con sette chef emergenti del Nordest e le degustazioni guidate delle grandi DOP. Domenica anche un Instameet, un raduno degli influencers regionali di Intagram, per raccontare in immagini la festa, i formaggi e la villa. L’ingresso a Caseus Veneti e a tutti i suoi eventi è gratuito.

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Caseus Veneti 2016 – Villa Contarini

CASEUS VENETI | 24-25 SETTEMBRE 2016 NEL TEMPIO DELL’ARTE CASEARI VENETA ATTESI OLTRE TRENTAMILA A VILLA CONTARINI

Sabato 24 e Domenica 25 settembre a Piazzola sul Brenta (PD) la manifestazione ufficiale dedicata ai formaggi del Veneto, promossa dalle grandi DOP, con la guida del Grana Padano e il sostegno della Regione: oltre trecento formaggi in concorso e festa popolare. Al via le iscrizioni per i 500 fortunati che potranno accedere alle degustazioni guidate delle DOP e agli show cooking con gli chef emergenti del Nordest.
Torna con la XII edizione, Caseus Veneti, Concorso regionale e appuntamento imperdibile per gli appassionati di formaggio. Questo evento ha lo scopo di accompagnare esperti, amanti del buon cibo, ma anche appassionati alla scoperta di un mondo, quello dell’arte casearia, che rappresenta uno straordinario patrimonio immateriale della cultura regionale. Conoscenze secolari, tradizioni e duro lavoro si trasformano in un vero viaggio nei sensi, tra profumi e sapori dalle molteplici gradazioni. Una esperienza da vivere nel weekend del 24/25 settembre a Villa Contarini di Piazzola sul Brenta (PD). L’evento, che ha il patrocinio di Regione Veneto, Provincia di Padova e Città di Piazzola sul Brenta, è realizzato dai Consorzi di Tutela delle grandi DOP regionali con la guida del Grana Padano, insieme ai Consorzi di Asiago, Casatella Trevigiana, Montasio, Monte Veronese, Piave, Provolone Valpadana e Mozzarella STG, in collaborazione con Veneto Agricoltura e ONAF – Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggi.

UN PARADISO DEI SENSI IN UNA STRAORDINARIA VILLA VENETA– La manifestazione è una occasione straordinaria per fare un tuffo nell’arte e nelle tradizioni gastronomiche del Veneto. Per il secondo anno si terrà infatti nella magnifica Villa Contarini di Piazzola sul Brenta, nata da un primo disegno di Andrea Palladio e giunta a noi nel suo aspetto barocco, conta 144 ambienti su 6mila metri quadrati (solo nel corpo centrale senza contare le adiacenze). Una vera reggia attorniata da un parco di 50 ettari. Un gioiello che si illumina grazie ad una manifestazione che, nella passata edizione, ha portato oltre 30mila visitatori. Caseus Veneti si snoda tra barchesse, cantine e giardini proponendo ai visitatori una mostra di oltre 300 diversi formaggi regionali, laboratori di cucina con gli chef, le degustazioni guidate delle DOP e il mercato dei produttori e dei prodotti tipici e la produzione in diretta del formaggio. Una occasione straordinaria per passare un weekend di fine estate tra gusto e bellezza in una delle cittadine più stupefacenti del Veneto, anche grazie alla grande piazza prospettica che ospita il celebre mercato dell’antiquariato.

7×7+1 | SETTE CHEF PER SETTE FORMAGGI DOP PIU’ STG – La manifestazione prevede due giorni intensi di eventi, a cominciare da “7 chef per 7 formaggi…più uno”, speciali lezioni di cucina con chef emergenti in arrivo dai migliori ristoranti del Nordest, seguiti da degustazione.. La conduzione dei cooking show sarà affidata alla sommelier master class e critica enogastronomica, Adua Villa e al selezionatore della Guida dei Ristoranti d’Italia de l’Espresso e giornalista, Marco Colognese. Una immersione nell’alta cucina che i cheeselovers non potranno mancare per apprendere, non solo la declinazione dei grandi formaggi DOP attraverso nuove ricette, ma anche il migliore abbinamento con i vini e i grandi prodotti tipici nazionali. Si comincia sabato 24 settembre: alle ore 13, ai fornelli arriva Silvia Moro del Ristorante Aldo Moro di Montagnana (PD), dalle 15 Carlo Nappo, ristorante al Podere (PN); alle 17, Andrea Rossetti del ristorante Do Campanili di Cavallino Treporti (VE). Domenica 25 settembre: alle 10, Leandro Luppi del ristorante Vecchia Malcesine, Malcesine (VR); alle 12, Alberto Basso, del ristorante 3 Quarti di Grancona (VI); alle 14, Ljublica Komlenic, Ristorante Sporting by Lju, Caorle (VE); alle 16, Alessio Longhini del Ristorante Stube Gourmet di Asiago (VI). Le lezioni di cucina con degustazione sono completamente gratuite, si terranno nelle cantine della villa e saranno a numero chiuso (40 persone per lezione). Ora è possibile prenotarsi attraverso il sito: www.caseusveneti.it scaricando e inviando l’apposito modulo.

IL PROGRAMMA – Sabato 24 Settembre alle 10.15 si terrà l’inaugurazione ufficiale, madrina d’eccezione, il volto di RAI UNO, la bella e brava Eleonora Daniele che seguirà anche le premiazioni del concorso. Eleonora è da molti anni testimonial della manifestazione e della sua mission benefica. Dei circa 7 quintali di formaggi che i caseifici del Veneto metteranno a disposizione della manifestazione, la metà potrà essere acquistata dal pubblico nel corner Forme di Solidarietà. Il ricavato andrà in beneficienza a Life Inside Onlus, associazione che sostiene le famiglie dei malati di autismo e Fondazione la Città della Speranza.

A LEZIONE DAL CASARO – Il programma prevede inoltre tre educational cheese, “Come Nasce il formaggio” che si terranno nel parco sul retro della villa, con la lavorazione in diretta del latte a cura del casaro: l’appuntamento per grandi e piccoli è alle 15 di sabato 24 settembre, e alle 11 e alle 15,30, per il doppio appuntamento della domenica 24 settembre.

TRE GIURIE AL LAVORO – La prima giuria tecnica, quella formata da un plotone di esperti assaggiatori provenienti da tutta Italia si riunirà già giovedì 22 settembre e sarà chiamata ad assaggiare e valutare oltre 300 formaggi. Sabato 24 settembre pomeriggio si riunirà invece la giuria aurea formata da stampa enogastronomica ed esperti per l’assegnazione dei premi d’onore ai formaggi già vincitori di una medaglia d’oro. Alle 17, spazio invece a chi vorrà diventare assaggiatore per un giorno. La giuria popolare premierà i tre mastri casari del 2016. Le iscrizioni su: www.caseusveneti.it o in villa presso l’info point (dalle 15 alle 17).

DEGUSTAZIONI GUIDATE DELLE GRANDI DOP – Quattro gli appuntamenti aperti al pubblico anche per le degustazioni dei grandi formaggi DOP del Veneto a cura dei Consorzi di Tutela: appuntamenti nella giornata di domenica 25 settembre con questi orari: alle ore 11, 13, 15 e 17. Anche in questo caso ingresso gratuito ma posti sono limitati, perciò è necessaria la prenotazione tramite il sito www.caseusveneti.it

BONTA’ DA PORTARE A CASA – Caseus Veneti Shop darà inoltre spazio al mercato delle eccellenze: non solo formaggi, ma anche birrifici, confetture grandi prodotti tipici. Non mancherà l’Angolo delle DOP, il mercato dei caseifici e l’area ristoro per degustare piatti tipici comodamente seduti ai tavoli allestiti nel prato della villa.

TUTTI I NUMERI DELLA MANIFESTAZIONE – Caseus Veneti è nato oltre un decennio fa per valorizzare il duro lavoro di 3.600 allevatori veneti che ogni giorno consegnano latte prezioso a oltre un centinaio di caseifici, dove lavorano casari e affinatori dalle preziose conoscenze artigianali. Il suo ruolo in questi anni è divenuto anche quello di promozione ai consumatori del formaggio “vero” e buono, fatto secondo tradizione, contro l’invasione estera di produzioni industriali di basso valore (formaggi ora addirittura realizzati senza latte crudo). Da 12 edizioni grandi caseifici, piccolissime malghe, aziende agricole, stagionatori o affinatori, salgono alla ribalta e accettano la sfida della competizione che contribuisce, di anno in anno, ad innalzare la qualità. Nel 2015 hanno partecipato 78 aziende con 380 formaggi divisi di 37 categorie (dai grandi DOP ai tradizionali, dagli erborinati, agli affinati). Va detto che il Veneto è una grande patria dei formaggi: l’85% delle 1,1 milioni di tonnellate di latte prodotte ogni anno nella regione, viene destinato alla trasformazione casearia di qualità. La filiera veneta dei formaggi si è affermata sui mercati nazionali e internazionali con prodotti riconosciuti e tutelati dall’Unione Europea.

UNA GRANDE SQUADRA – Caseus Veneti è realizzato con il fondamentale sostegno di Regione Veneto, con il patrocinio di Provincia di Padova, Città di Piazzola sul Brenta, dal comitato promotore dei Consorzi di Tutela Grana Padano DOP, Casatella Trevigiana DOP, Asiago DOP, Montasio DOP, Monte Veronese DOP, Piave DOP, Mozzarella STG, con il supporto tecnico di Veneto Agricoltura, sponsor tecnici: Latteria di Soligo, Latteria Veneta, Giardini Contarin, Consorzio Prosecco Asolo Montello, Lazzaroni, Figulì; Partners: Agriform, Globtrotter Gourmet, Onaf, media partners: 7Gold, RadioBirikina, Formaggio.it.

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