96-Villa Pellegrini, Cipolla

Villa Pellegrini Cipolla è un gioiello del tardo Illuminismo veronese che ha ospitato, nel corso della sua storia, personaggi illustri: nel XVIII secolo, durante la battaglia di Rivoli, vi dimorò Napoleone Bonaparte ed anche il Presidente della Repubblica Luigi Einaudi vi trovava spesso riposo nelle stanze e nel giardino durante le sue visite a Verona. La nobile famiglia veronese dei Pellegrini, che nei secoli ha legato il proprio nome a Verona lasciando la città erede di due tra i massimi monumenti cittadini – lo straordinario affresco raffigurante San Giorgio e la Principessa, commissionato a Pisanello a decoro della cappella gentilizia in Sant’Anastasia, e l’altra non meno importante di San Bernardino, eretta su disegno di Michele Sammicheli – è insediata a Costermano con ampie proprietà fondiarie sin dal XVI secolo. L’attuale palazzo è stato costruito a partire dal 1760 dall’ingegnere Ignazio Pellegrini, fratello del committente Leonardo. Assai attivo in Toscana, ideò per la proprietà di famiglia di Castion una villa classicheggiante, ma con reminescenze rococò, lontana dal gusto veneto, quasi una sorta di macchina teatrale con statue e pinnacoli che funge da quinta scenica al giardino suddiviso in ampie terrazze che dal cancello conducono alla villa. Il cancello in ferro battuto, elegantemente lavorato e sorretto da due pilastri ornati di statue, inquadra al fondo di un lungo viale il rosso acceso della facciata della villa, ritmato dalle paraste in tonalità contrastante, che si staglia nitida sulla quinta verde della collina e del grande parco retrostante in effetto scenografico di sobria eleganza.

Eccellenze del contesto: A 2,5 km: Golf Cà degli Ulivi: Incantevole campo da golf A 5 km: San Zeno di Montagna, dal quale si può ammirare lo splendido panorama del Lago di Garda. A 5 km: Garda, spledida cittadina direttamente sulle rive del Lago di Garda

Eccellenze della villa: Particolare anche la distribuzione spaziale interna, con atrio a colonne e monumentale scalone marmoreo che sale al salone d’onore decorato da affreschi con ampi paesaggi, scene mitologiche e pastorali (notevole un affresco di Francesco Morone) perfettamente sintonizzati all’atmosfera arcadica dell’insieme. Cineserie, cornici di stucco e tappezzerie seriche ornano le sale della villa. Anche un cospicuo numero di altre sale di varia destinazione e salotti, in una razionale distribuzione che li disimpegna gli uni dagli altri, conserva leziose tappezzerie e decorazioni di gusto rococò. Tra gli interni meritano citazione particolare: il salone centrale. È il corpo principale della villa, decorato con imponenti affreschi sulle due pareti maggiori, arricchito dalle statue di Ercole, Minerva, Marte e Diana, completato dalla Primavera in sembianze umane che aleggia sul grande soffitto. La sala delle cineserie. È la stanza più originale dell’intero complesso. Le pareti e il soffitto sono dipinte su gesso con eleganza e a colori vivaci; le scene di vita di villeggiatura in costumi orientali danno il nome alla sala e caratterizzano l’ambiente. Gli elementi in cotto a due colori, dell’originale pavimento, aggiungono fascino e raffinatezza all’area. La camera Bianca: Deve il suo nome alle candide superfici di gesso che la rendono eccezionalmente luminosa. Unisce magistrali stucchi di paesaggi con composizioni colorate in rilievo.Villa e parco sono due corpi con una sola anima. L’impostazione del giardino, che collega la piazza a scala d’uomo del paese di Castion al complesso della Villa, si riallaccia alle esperienze europee del XVIII secolo e, in particolare, a Versailles: le siepi curate e un’alberatura secolare, la disposizione geometrica delle diverse aree verdi ordinate in settori simmetrici, ornati di vasi e statue, il tutto a creare un movimento scenografico di grande effetto che si scosta dai canoni tipici del gusto veneto dell’epoca.

Contatti

Piazza Vittorio Veneto, 21 – 37010 – Castion Veronese – Costermano (VR)
Tel.: 3204960601
E-mail: info@villapellegrinicipollla.it  –  Web: www.villapellegrinicipolla.it

Per sapere di più visita il sito: www.veneto.eu/ville-venete